SESTO CAPITOLO di ERASMO II

Dalla seconda serie “ERASMO OGNIBENE E LA SUA FAMIGLIA SPECIALE”

I consigli di mamma Olivia

Chiedere consigli d’amore a mia madre mi faceva sentire terribilmente in imbarazzo. Pensai da principio che le cose si sarebbero risolte da sole, ma non fu così. Più il tempo passava e più la situazione peggiorava, anche tra noi.

Matteo Goldoni inseguito dalla biondina

Matteo cominciò a trovarsi bene nei panni dello schiavista. Faceva fare di tutto a quella biondina, è arrivato addirittura a farsi fare i compiti di matematica e a farsi portare una merenda tutti i giorni. Questa invece di arrabbiarsi lo guardava come si guarda la partita di pallone la sera dei mondiali.

Attilio per la depressione lo avevano portato dal consulente scolastico, ma non era molto bravo a parlare dei suoi problemi personali con gli estranei e invece di migliorare era peggiorato, non parlando più nemmeno con me.

Una volta ho visto in televisione un tale che ipnotizzava la gente. Era bravissimo a farle fare quello che voleva. E’ riuscito a trasformare anche un uomo in una gallina. Proprio quello che serviva a noi, qualcuno che ipnotizzasse la biondina per farla innamorare di Attilio. O meglio ancora, che riuscisse a disinnamorare Attilio. Peccato non conoscessi nessuno con quel potere, di certo poteva tornarmi molto utile.

Vista la gravità della situazione pensai che l’unica arma rimastami fosse mia madre. Quella sera vedendomi piuttosto pensieroso, mi venne vicino. La sua voce dolce e le sue carezze mi ricordarono che aveva il dono di addormentare e mi spostai subito impaurito…

«Erasmo, tesoro, ti vedo alquanto nervoso ultimamente, mi spieghi cosa ti è successo

«E’ che abbiamo litigato, io Matteo Goldoni e Attilio Semprini. Eravamo sempre insieme, ma ora che Attilio si è innamorato di una femmina che si è innamorata di Matteo, litighiamo sempre.»

«Addirittura innamorato. Attilio

«Sì… Inizialmente gli avevo suggerito di fare come Ilario, che mostra i muscoli e la mezza faccia da duro, ma non ha muscoli e non è nemmeno capace di fare il duro. Poi ho chiesto anche a papà che mi ha detto di come era innamorato della zia, ma poi ti ha fatto innamorare…»

Erasmo e mamma Olivia

«Cosa, cosa? Lui mi ha fatto innamorare

«Si papà mi ha detto che è diventato antipatico apposta alla zia, così poi lei lo ha lasciato a te che con i suoi complimenti, ti eri innamorata di lui.»

«Ma senti un po’ che bella storia, peccato che io non la ricordi affatto così. Mi sa che io e papà dovremo fare due chiacchiere. Comunque se volete conquistare una donna non bastano le smancerie. E a volte essere troppo servizievoli fa l’effetto contrario.»

«Se mi dici così, vuol dire che questa biondina è proprio il contrario, come dici tu. Perché si è attaccata ancora di più a Matteo che fa l’antipatico, mentre Attilio che la serve in tutto e per tutto, non lo guarda nemmeno.»

«Le donne non sono così semplici come può averti detto tuo padre. Lui di donne non se ne intende, te lo dico io. E perché tu lo sappia, sono io ad averlo fatto innamorare di me. La sera che è venuto a casa nostra facevo la sostenuta, ma ho visto come mi guardava e avevo capito subito che era interessato più a me che a mia sorella

Rimasi un tantino confuso.

«Non è che ci ho capito molto. Io vorrei solo sapere come far innamorare questa femmina di Attilio, così torniamo tutti amici come prima.»

«Allora, se hai detto che ha già adottato la tecnica dei complimenti, che è stato più che mai servizievole con lei e non ha funzionato, allora ora dovrebbe smettere proprio di fare tutto questo e fingere che non esista. Solo così potrà sentire la sua mancanza e accorgersi che non è più vicino a lei. Se nemmeno così funziona, mi spiace, ma credo non ci sia proprio nulla da fare per il tuo amico

Il ragionamento di mamma non faceva una piega. Quando ti sei abituato a qualcosa se poi te la tolgono ci rimani male. Se in questo periodo di tempo questa biondina ha dato per scontato che Attilio le facesse sempre tutto, anche i compiti che poi passava a Matteo, quando vedrà che non è più così disponibile, potrebbe essere lei a cercarlo. E Matteo cosa dovrebbe fare per allontanarla? Cambiare anche lui e tonare come prima, oppure … mi sentivo la testa scoppiare.

Mi misi a letto e decisi di dormirci su.

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Monica Zarantonello nata a Bologna nel febbraio del 1971. Sposata nel 1991 e madre di tre figli. Ereditando dal padre la passione per i viaggi si è diplomata come operatrice turistica, mentre la radicata convinzione religiosa unita all'interesse per la psicologia e le relazioni pubbliche l'hanno indirizzata al ruolo di accompagnatrice turistica specializzata in pellegrinaggi con l'apertura di un blog. Poliedrica e volitiva si è saputa adattare anche al ruolo di decoratrice di torte e alla biscotteria. Ha lavorato diversi anni nel salone di bellezza della sua famiglia senza mai abbandonare la scrittura, che ha sempre coltivato fin da bambina. Ha pubblicato la trilogia del mistero (Il mistero dell’Eterna Giovinezza nel 2018 – Il mistero della felicità altrui nel 2019 – Mistero Donna 2020) con la casa editrice Booksprint.